Ne avevo sentito parlare. Ma pensavo dovessero decorare i margini della tramvia, lontano dalle rotaie. Invece stanno proprio adagiate sopra ai binari. Sto parlando delle piante grasse che il Comune ha deciso di utilizzare per decorare l’asse tramviario, già poste su parte del tracciato.
La decisione ha già sollevato sguardi increduli, sorrisi divertiti e polemiche. Come quelle espresse dal consigliere comunale Giovanni Bellosi nel suo blog:
quanto è costato acquistare centinaia di migliaia di piantine e quanto costerà di mano d’opera per la posa? Resisteranno allo sfrecciare della Tramvia? Resisteranno al freddo dell’inverno e al caldo torrido dell’estate di Firenze? Nel corso degli anni, crescendo, non potranno essere rappresentare un potenziale ostacolo al funzionamento del Tram? Occorrerà una manutenzione, chi se ne occuperà? Il risultato estetico è davvero adatto alle strade fiorentine e scandiccesi?
Perplessità più che condivisibili. Io che adoro le piante grasse non ritengo l’idea così malvagia, spero però che sia stata una scelta ben ponderata, così che il risultato sia esteticamente valido, duraturo e non troppo dispendioso. Personalmente approvo l’utilizzo di vegetazione su parte del tracciato. Ma non bastava della semplice erbetta, come in altre città dotate di tramvia (penso a Nizza)? C’è da dire che anche quella richiede irrigazione e manutenzione, ma probabilmente costa meno ed è più gestibile.
Voi che ne pensate? Una cosa è certa: il tempo dirà se la scelta del Comune sarà stata azzeccata…
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Scandicci Open Source è un urban blog su Scandicci curato da Annalisa Cecionesi. Nasce nell'ambito del progetto universitario
Viste mentre giocavo a calcetto alla Rodari… anche io, lì per lì, ho pensato “ma quanto saranno costate?!?”…
Grazie per la citazione e complimenti per il blog! A presto GBellosi
Ma che bel blog!
Beh si, non resta che star a guardare.