Anche Scandicci ha la sua sirena, ben conservata nel Museo di Badia a Settimo. Sto parlando del sirenide-dudongo, primitivo mammifero oggi diffuso nell’Oceano indiano e all’estremità occidentale del Pacifico. Il ritrovamento, avvenuto nello scorso agosto ad opera di Simone Casati del Gruppo paleontologico Gamps di Badia a Settimo, dimostra come l’antico mammifero fosse un tempo presente anche nel mar Mediterraneo. Si pensa che la leggenda delle sirene nasca proprio dal lontano avvistamento di questi animali da parte di antichi marinai.
Lo scheletro fossile di sirenide rinvenuto a Scandicci è uno dei più completi al mondo ed è il “frutto di un lavoro di squadra fra i ricercatori del gruppo Gamps e gli studiosi dell’Università di Pisa”. Dal 2 giugno scorso è possibile ammirarlo al Museo Geopaleontologico di Badia a Settimo, in piazza Vittorio Veneto (per informazione visita il sito del museo, o guarda il video su come arrivare!).
Intanto, guardatevi l’interessante “dietro le quinte” del viaggio della sirena dagli scavi al museo:
E ancora, altri ricchi contributi multimediali, le puntate di ToscanaTv dedicate al ritrovamento e al restauro della sirena scandiccese:
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Scandicci Open Source è un urban blog su Scandicci curato da Annalisa Cecionesi. Nasce nell'ambito del progetto universitario